Mons. Azelio Giuseppe Manzettii

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Mons Azelio Manzetti con Papa Giovanni Paolo II

Era nato a Roma il 29 febbraio 1928. Già al suo esordio la vita di don Azelio era stata particolarmente singolare: infatti lui amava dire: «io festeggio il compleanno ogni quattro anni, quindi ho poco più di vent’anni».

La sua fu un’infanzia serena, all’interno di una famiglia animata da profondi valori religiosi e umani. Dalla mamma aveva assimilato la profonda fede cattolica, dal padre la grande onestà. I genitori, nonostante le difficoltà economiche, avevano saputo educare i loro figli alla condivisione con i più poveri. Non era inusuale, infatti, che gli indigenti frequentassero casa Manzetti anche solo per un piatto caldo.

Il piccolo Azelio, animato da vivace intelligenza, riusciva con successo negli studi e anche nei giochi con gli amici si imponeva per la sua spiccata fantasia.

Lentamente maturava in lui il desiderio di diventare sacerdote per mettersi al servizio di quel Signore che aveva sentito così intimamente e profondamente vicino nella Santa Comunione e nella Cresima.

Iniziò gli studi filosofici a Roma. Continuò, poi, con quelli teologici, presso il Seminario maggiore di Verona, come membro dell’Opera Istituto «Don Calabria», all’interno della quale operò dopo l’Ordinazione sacerdotale.

Il 28 giugno 1953 iniziò il suo ministero presso diverse parrocchie e istituti professionali dell’Opera. Il suo entusiasmo gli permise per tutta la vita di entrare facilmente in relazione con i giovani, per conquistarli alla fede in Cristo.

Nel 1960 fu incardinato nella Diocesi di Roma dove ebbe l'incarico della cura pastorale di due parrocchie. In Vicariato fu responsabile della segreteria dell’Ufficio Vocazioni e dell’Ufficio Catechistico, fino a quando il Cardinale Vicario Angelo dell’Acqua lo volle al suo fianco come segretario particolare e suo cerimoniere.

Nell’agosto del 1972 dell'Acqua spirò prematuramente, durante una celebrazione presso il Santuario di Lourdes, proprio tra le braccia di Don Azelio.

Fu poi nominato dal Cardinal Poletti presidente dell’associazione internazionale «Pueri Cantores» e portò anche a compimento l’opera per anziani voluta dal cardinal dell’Acqua in Sesto Calende.

Nel 1975 collaborò con competenza ed entusiasmo al «Comitato Internazionale per l’Anno Santo».

Dopo circa due anni Mons. Azelio Manzetti divenne Cappellano Capo dell’Associazione Italiana del Sovrano Militare Ordine di Malta (ACISMOM), Assistente spirituale del Corpo Militare con il titolo di Capitano e, contemporaneamente, rettore della Chiesa di San Giovanni Battista a Piazza del Grillo. A questi incarichi che conservò per oltre trent'anni si aggiunse, nel 1985, quello di Cappellano Capo del Gran Priorato di Roma.

Per lunghi anni fu confessore e consigliere personale del Gran Maestro dell'Ordine di Malta, Fra' Andrew Bertie, e con grande affetto non mancò di essere presente al capezzale del morente sovrano.

Don Azelio ha avuto una vita intensa, ricca di contatti, dai più umili ai più distinti, ma con tutti sapeva essere solo un sacerdote amico, interessato soltanto alla salvezza delle anime che la provvidenza gli affidava!

Di intensa e commovente sensibilità umana e sacerdotale, don Azelio sapeva mettersi accanto alle sofferenze dei fratelli, e fino agli ultimi giorni si è prodigato per il bene degli altri, soprattutto presso il «suo» Ospedale San Giovanni Battista alla Magliana che amava definire «Santuario dell’Ordine di Malta» e proprio in questo luogo tanto amato volle concludere la sua esistenza terrena.

Foto di Don Azelio

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